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PILODA GROUP, Nuovo assetto manageriale per sostenere la crescita e le sfide del post-PNRR

Luigi Inversi, Ciro Mercogliano e Michele Meta entrano nel Gruppo. Dal rafforzamento delle competenze interne alle nuove prospettive di sviluppo industriale: una strategia che guarda oltre le grandi commesse e punta su innovazione, continuità e creazione di valore nel tempo.

Napoli, 5 novembre 2026 – Consolidare i risultati raggiunti, rafforzare la struttura organizzativa e prepararsi alle sfide che seguiranno la stagione dei grandi investimenti pubblici. È questa la visione che guida la nuova fase di sviluppo di Piloda Group, realtà imprenditoriale attiva nei settori del building, della cantieristica navale e dello yachting, che annuncia l’ingresso di tre nuove figure manageriali: Luigi Inversi, responsabile delle Risorse Umane, Ciro Mercogliano, responsabile dell’area Accounting e Controllo di Gestione, e Michele Meta, IT Manager.

            Una scelta che va oltre il semplice ampliamento dell’organico e si inserisce in un più ampio processo di evoluzione organizzativa, voluto dalla proprietà per accompagnare la crescita del Gruppo con una struttura sempre più integrata, efficiente e capace di sostenere le future direttrici di sviluppo.

Il rafforzamento del management rappresenta infatti una tappa di una strategia imprenditoriale che punta ad anticipare i cambiamenti, anziché limitarsi a rispondervi. Un approccio che caratterizza il modello Piloda, fondato sulla capacità di diversificare le attività, valorizzare le competenze acquisite e individuare nuove opportunità industriali in una prospettiva di lungo periodo.

Il percorso si accompagna a un processo di razionalizzazione dell’organizzazione e del perimetro societario, finalizzato a rendere la struttura più snella, migliorare il coordinamento delle attività e consolidare il posizionamento nelle diverse aree di business.

In questo contesto, l’inserimento delle tre nuove figure risponde alla volontà di internalizzare competenze strategiche finora presidiate prevalentemente attraverso consulenti e professionisti esterni, rafforzando la capacità del Gruppo di pianificare, monitorare e coordinare le proprie attività.

Luigi Inversi porta in Piloda Group una consolidata esperienza nella gestione delle risorse umane e nello sviluppo organizzativo. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di responsabilità in aziende di diversi settori, occupandosi di strategie HR, pianificazione degli organici, relazioni sindacali, formazione e gestione dei processi di cambiamento. Un percorso professionale che gli consentirà di contribuire al coordinamento delle persone e alla definizione di strumenti organizzativi coerenti con le prospettive di crescita del Gruppo.

Ciro Mercogliano vanta una solida e comprovata esperienza in ambito Amministrazione, Finanza e Controllo (AFC). Nel corso della sua carriera ha sviluppato competenze chiave nella redazione di bilanci d’esercizio e consolidati per gruppi complessi, nel controllo di gestione, nella pianificazione strategica economico-finanziaria e nelle operazioni straordinarie societarie. Forte di un passato in Deloitte & Touche come Auditor e di ruoli di rilievo in realtà strutturate e società quotate, porta in Piloda Group un bagaglio professionale di alto livello. Il suo focus è orientato a guidare la crescita strategica, ottimizzando il monitoraggio delle performance, l’analisi dei costi e della marginalità, la gestione di budget e forecast e l’efficientamento dei processi di reporting.

Michele Meta, nuovo IT Manager, vanta oltre quindici anni di esperienza nel settore tecnologico, dalla programmazione alla direzione tecnica, con competenze nella gestione di team, infrastrutture cloud e progetti di trasformazione digitale. Il suo ingresso punta a rafforzare i processi informatici del Gruppo, favorendo l’integrazione delle soluzioni tecnologiche, l’efficienza operativa e l’innovazione, anche attraverso l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale.

«La crescita di un gruppo industriale non può essere misurata soltanto attraverso il volume delle commesse o i risultati economici raggiunti, ma anche attraverso la sua capacità di costruire un’organizzazione solida, in grado di affrontare le trasformazioni del mercato», dichiara Andrea De Lucia, Group General Manager.

«La proprietà ha scelto di investire nel rafforzamento delle competenze e degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, con l’obiettivo di consolidare quanto realizzato nel building, nello shipyard e nello yacthing, e rendere il Gruppo sempre più strutturato, efficiente e competitivo. Questo significa migliorare la qualità dei processi decisionali, rafforzare gli strumenti di pianificazione e controllo e disporre di una lettura sempre più puntuale delle performance economiche e finanziarie».

Una visione di crescita che trova una delle sue espressioni più significative nell’esperienza maturata da Piloda Building nell’ambito dei grandi programmi di investimento e rigenerazione urbana legati al PNRR.

Il Gruppo è impegnato in importanti interventi di trasformazione urbana, recupero del patrimonio edilizio e infrastrutturale, riqualificazione energetica e valorizzazione di spazi destinati alla collettività, contribuendo alla realizzazione di opere strategiche per il futuro dei territori.

Tra i progetti più rappresentativi figura ReStart Scampia, uno dei principali programmi di rigenerazione urbana della città di Napoli, dove Piloda Building ha completato le prime tre palazzine, per un totale di 97 nuovi alloggi. Un intervento che contribuisce a ridisegnare il futuro di un intero quartiere attraverso un nuovo modello abitativo fondato su sostenibilità, qualità architettonica e inclusione sociale.

Sempre a Napoli, a Ponticelli, il Gruppo è impegnato nella riqualificazione del complesso residenziale di via Edoardo Scarpetta, che interessa sei edifici e 312 alloggi, con interventi di efficientamento energetico, adeguamento sismico e rigenerazione degli spazi comuni.

A questi si affiancano gli interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale e sociale, tra cui il Piano Urbano Integrato per le Biblioteche di Roma e gli interventi di riqualificazione dell’ex Città del Ragazzo a Messina.

Significativa anche l’esperienza di Manfredonia, dove Piloda Building partecipa alla rifunzionalizzazione del Bacino ad Alti Fondali, un’opera infrastrutturale strategica per il sistema portuale. Nel corso delle attività il Gruppo ha ampliato il proprio contributo operativo, superando il target PNRR relativo ai 27 impalcati previsti, a dimostrazione della capacità di affrontare progetti complessi attraverso organizzazione, competenze tecniche e flessibilità produttiva.

Esperienze che costituiscono oggi non soltanto un importante patrimonio industriale, ma anche il punto di partenza per immaginare nuove prospettive di crescita.

Il progressivo completamento degli interventi finanziati dal PNRR apre infatti una riflessione sul futuro del settore delle costruzioni e sulla necessità di individuare modelli di business capaci di garantire continuità oltre la fase di realizzazione delle grandi opere.

In questa prospettiva, Piloda Building guarda con particolare interesse allo sviluppo di servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei grandi complessi edilizi e infrastrutturali, valorizzando le competenze maturate direttamente nei cantieri e ampliando il proprio ruolo lungo il ciclo di vita delle opere.

L’esperienza di ReStart Scampia rappresenta un esempio significativo di questa possibile evoluzione: dalla costruzione di nuovi edifici alla prospettiva di contribuire, in futuro, alla loro conservazione, efficienza e funzionalità.

Un orientamento che punta a trasformare il patrimonio di conoscenze tecniche e operative acquisito durante la realizzazione delle opere in un’opportunità di diversificazione e continuità industriale.

«Guardare al post-PNRR significa iniziare a costruirlo oggi. Le grandi opere che stiamo realizzando rappresentano un patrimonio di competenze e conoscenze che intendiamo valorizzare anche in prospettiva futura, sviluppando nuove opportunità legate alla manutenzione e alla conservazione del patrimonio costruito», dichiara Ignazio Di Palo, Co-Founder e CFO di Piloda Group. «È un’evoluzione coerente con la nostra visione industriale: non fermarsi al completamento di una commessa, ma individuare nuove possibilità di creare valore e garantire continuità nel tempo».

Una prospettiva che esprime una precisa filosofia imprenditoriale: non limitarsi a cogliere le opportunità offerte dal mercato, ma utilizzare ogni fase di crescita per costruire le condizioni della successiva.

In questo scenario, l’investimento nelle competenze manageriali assume un valore che supera le esigenze organizzative immediate. Rafforzare il controllo di gestione, la pianificazione delle risorse umane e l’integrazione dei sistemi tecnologici significa dotarsi degli strumenti necessari per sostenere un modello industriale sempre più articolato, capace di gestire attività diversificate e cogliere nuove opportunità di sviluppo.

Una strategia che interessa l’intero ecosistema Piloda, nel quale le competenze del building, dello shipyard e dello yachting convivono e si sviluppano all’interno di una visione imprenditoriale condivisa, capace di coniugare specializzazione, diversificazione e capacità di adattamento. È questa lungimiranza a caratterizzare il modello d’impresa di Piloda Group: considerare ogni traguardo non come un punto di arrivo, ma come la base sulla quale costruire nuove opportunità. Un modello nel quale la crescita industriale procede insieme al consolidamento organizzativo e alla valorizzazione delle persone, nella consapevolezza che la capacità di anticipare le sfide future rappresenta uno dei principali fattori di competitività e continuità aziendale

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